Bite dentale e prestazioni sportive

Bite dentale e prestazioni sportive

Un bite dentale ben progettato è veramente in grado di migliorare le nostre prestazioni sportive?

La risposta ovviamente non è semplice, ma certamente una perfetta armonia fra le arcate spesso riflette una situazione di equilibrio posturale, che si traduce in un equilibrio muscolo-scheletrico da cui poter ottenere la massima prestazione atletica.

Per ottenere una perfetta armonia fra le arcate dentali è spesso necessario ricorrere al Bite.


Cos’è un Bite ?

Possiamo definire un bite come una placca di svincolo che modifichi uno schema occlusale esistente errato, per andare a ricercare la giusta posizione mandibolare e ritrovare un equilibrio sia muscolare che posturale.

Da lungo tempo si discute circa il rapporto tra

  • occlusione
  • postura
  • prestazioni atletiche.

Equilibrio Posturale

Una buona postura si può definire come uno stato di equilibrio muscolo-scheletrico che preservi le strutture portanti del corpo da una lesione o una deformità progressiva, qualunque sia la posizione (eretta, distesa, accovacciata, china) in cui queste strutture lavorano od oppongono resistenza.

Equilibrio Muscolare

Solitamente, ad un buon allineamento posturale è associato un buon equilibrio muscolare.

In tale condizione di equilibrio i muscoli lavoreranno nel modo più efficace possibile, evitando tensioni eccessive e contratture di articolazioni, legamenti e muscoli.

Da dove nasce il problema ?

Alcune fra le più frequenti cause di disallineamento tra i mascellari sono i precontatti, ossia quando nel momento del contatto occlusale una o più cuspidi o versanti di cuspidi toccano, prima delle altre, le superfici del dente antagonista.
Per evitare il precontatto, il sistema neuromuscolare programma nuovi schemi motori e trova una nuova posizione occlusale di equilibrio dislocando la mandibola.
Il riflesso motorio di evitamento del precontatto, implica un maggior dispendio di energia e maggior sofferenza muscolare per mantenere la nuova postura patologica e non ergonomica .

Si passa quindi da una posizione mandibolare fisiologica ad una nuova posizione patologica.

Perchè peggiorano le prestazioni sportive?

Per ripristinare l’indispensabile equilibrio del corpo, si generano autonomamente dei compensi che tuttavia determinano un elevato dispendio energetico ed un inevitabile affaticamento muscolare che vanno ad influire negativamente sulla performance dello sportivo, prolungando anche i tempi di recupero.
Muscoli agonisti ed antagonisti non lavorano in armonia inviando messaggi di allarme al cervello, che a sua volta mobilita altre strutture muscolari per rendere stabile la correzione, bruciando altre energie.
Il corpo, in costante squilibrio ed in continuo lavoro per compensare, disperde gran parte della forza muscolare e questo inevitabilmente si traduce in una resa minore nel momento di massimo sforzo atletico.

La soluzione Bite dentale

L’utilizzo del bite non ha alcuna controindicazione, visti i risultati incoraggianti viene ormai impiegato da molti professionisti in diverse discipline sportive.
Trattasi di una placca di svincolo che in tempi molto brevi consente di modificare lo schema occlusale esistente, andando a correggere la dislocazione della mandibola e posizionarla correttamente.
Un Bite ben bilanciato:

  • assorbe le vibrazioni cui è sottoposto il corpo durante la prestazione atletica
  • riduce la contrazione massima dei muscoli masticatori di circa il 40%
  • migliora la respirazione ovvero migliora lìossigenazione del sangue

Dove realizzare un bite dentale ?

Presso il nostro Studio https://www.dentistaammendolia.it/studio-odontoiatrico/ è possibile realizzare un bite ben bilanciato. Partendo da semplici impronte in alginato ed una registrazione occlusale in cera,in circa 10 giorni lavorativi è possibile confezionare un bite individuale certificato. Nell’arco dei giorni successivi sarà poi cura del paziente recarsi presso lo studio per le necessarie registrazioni e lievi modifiche in corso di utilizzo.

Vantaggi del Bite

  • massime prestazioni
  • aumento della forza e della resistenza
  • riduzione del rischio di infortuni
  • miglioramento della concentrazione
  • minore produzione di acido lattico a seguito delle migliorate condizioni in cui il corpo affronta lo stress fisico della prestazione atletica.

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